Nel momento in cui scrivo coinmarketcap registra 2235 tra token e coin listati.
I puristi di Bitcoin (chiamati Bitcoin maximalists) senza dubbio direbbero che ci sono 2234 crypto di troppo!

È innegabile il fatto che il mercato delle cryptovalute sia legato al Bitcoin, dopotutto quando acquistiamo delle crypto o guardiamo il prezzo in usd oppure in BTC. Insomma, il Bitcoin è il nostro metro di giudizio e confronto: se sale lui, tipicamente si trascina dietro tutte le altcoin (idem se scende). Noi che magari massimalisti non siamo, possiamo affermare con sicurezza che oggettivamente la stragrande maggioranza di queste crypto non siano altro che progetti di marketing o altcoin senza una reale utilità, ma riconosciamo altresì la necessità di diversificare il portfolio e apprezziamo i progetti che, dopo un’attenta analisi, ci sembrano innovativi.

Per questo motivo, dopo tanto studio e alcune batoste, sto cercando di limitare il mio portfolio a cinque o sei elementi di questo tipo:

  • 1-2 “monete”,
  • 1-2 crypto con Smart Contract,
  • 1-2 utility token

Se avete letto l’articolo Token vs Coin: c’è differenza? capirete perché qui sopra ho specificato “monete” e “utility token”.

Ma vediamo quali sono i progetti in qui credo di più.

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